Motore di ricerca interno a Facebook?

Si sta preparando un nuovo round nella sfida infinita tra Facebook e Google per il controllo del web, e questa volta è Facebook ad introdurre una novità. Secondo numerose fonti sembra che Facebook stia preparando un motore di ricerca interno, in modo da allargare ulteriormente il suo campo di utilizzo.

L’obiettivo di FB è probabilmente quello di non far uscire l’utente dal social, mettendogli a disposizione quanti più servizi possibili. Finora Facebook ha utilizzato Bing come motore di ricerca interno, ma ora sembrano esserci diversi ingegneri al lavoro per la creazione del nuovo strumento, con a capo l’ex ingegnere di Google Lars Rasmussen, per aiutare gli utenti a navigare e ricercare nell’immenso calderone di contenuti pubblicati sul social network (aggiornamenti di stato, video, articoli..), ma non solo, infatti grazie ai click registrati sui vari bottoni “mi piace” sparsi per i siti web esterni a Facebook, questo è in grado di riconoscere la qualità di un sito, inserendolo tra i risultati del suo motore di ricerca interno.

Mentre Google cerca di inserire funzionalità “social” sul suo motore di ricerca, vedi Google Plus e Search Plus Your World, Facebook fa il contrario, inserendo un suo motore di ricerca all’interno del social.

Ma il vero motivo di questa novità potrebbe essere legato alla notizia che Facebook verrà a breve quotato in borsa, dovendo rispondere ai vari azionisti e fornire bilanci e conti solidi. Qual è il punto in comune? Il mercato del search advertising crea un flusso di denaro che si può stimare in 15 miliardi di dollari, ovviamente per la maggior parte in mano a Google. Questo potrebbe generare nuovi importanti introiti necessari all’entrata in borsa.

Vedremo con il tempo se questa innovazione verrà in primo luogo attivata, ma soprattutto riuscirà a contrastare il dominio di Google nel campo search advertising.

Federico Benassi