Long Tail Keywords: cosa sono e a cosa servono

Quando si sceglie una strategia SEO per il posizionamento organico del sito, uno dei fattori più importanti da considerare è la scelta delle keywords sulle quali andare ad eseguire l’ottimizzazione del sito internet all’interno dei motori di ricerca.

Nella scelta di una strategia SEO per un sito web, tendenzialmente, ci si orienta su parole chiave generiche composte da 2 o 3 termini. Queste hanno una competitività elevata e di conseguenza richiedono molto tempo per raggiungere ottimi posizionamenti necessitando anche di una strategia multi-canale, decisamente dispendiosa.

Un’ottima alternativa c’è: le Long Tail Keywords (keywords a coda lunga).
Le Long Tail Keywords sono parole chiave specifiche composte da quattro o più termini. Tali combinazioni sono ricercate meno frequentemente, ma presentano il vantaggio di avere una competitività molto inferiore rispetto alle keywords generiche. Permettono pertanto al sito di posizionarsi in maniera migliore e più rapidamente.

Scegliendo quindi una strategia che preveda l’utilizzo delle Long Tail Keywords, è possibile generare un traffico che può superare anche quello di molte keywords generiche, in virtù del migliore posizionamento nelle SERP di ricerca.

La scelta di una strategia che includa le Long Tail Keywords ha come punto di forza la possibilità di generare accessi da parte di utenti profilati in modo più accurato e potenzialmente più interessati al prodotto/servizio ricercato.

Quindi perché scegliere le Long Tail Keywords?

Secondo alcuni studi solo il 10% degli utenti utilizza termini di ricerca singoli (es. “scarpe”). Il 15% utilizza termini di ricerca composti da 2-3 termini (es. “scarpe rosse uomo”) e, infine, il 75% degli utenti utilizza termini di ricerca composti da quattro o più parole (es. “scarpe rosse uomo con lacci”). Negli ultimi anni infatti gli utenti sono diventati sempre più abili nell’utilizzo dei motori di ricerca e quindi utilizzano spesso parole chiave più mirate.

Va inoltre aggiunto che, intercettare un utente che digita una parola chiave più specifica può generare anche un aumento della percentuale di conversione rispetto ad un utente che digita una parola chiave generica, in quanto lo stesso si trova in una fase più avanzata del proprio processo decisionale di acquisto.
Da sottolineare che, ogni mese, il 20% delle ricerche viene effettuato ricercando parole chiave mai cercate prima.

Long Tail Keywords: in conclusione

Impostare una strategia SEO esclusivamente su parole chiave generiche ad alta competitività può risultare un grande errore. Il sito, che solitamente parte da una situazione di visibilità scarsa o inesistente e pertanto necessita anche di tempo per assumere autorevolezza agli occhi del motore di ricerca, difficilmente riuscirà a posizionarsi in buona posizione nelle SERP di ricerca. L’utilizzo delle Long Tail Keywords può essere quindi un’ottima strategia alternativa per iniziare ad avere buoni riscontri di visibilità già dopo pochi mesi e generare conversioni anche in una fase iniziale, con potenziali introiti che possono poi essere sfruttati per finanziare il progetto digitale dell’azienda.

Bisogna altresì ricordare che l’utilizzo delle Long Tail keywords dovrebbe generare anche un traffico molto targettizzato con miglioramenti sulla qualità della visita degli utenti (durata media della visita, frequenza di rimbalzo, interazioni, ecc…), facendo acquisire al sito maggiore autorevolezza ai motori di ricerca e portando vantaggi indiretti sulla visibilità SEO.

Tu hai implementato le Long Tail Keywords nella tua strategia SEO aziendale?