Il nuovo tentativo di Google di avvicinarsi al mondo Social: Google Plus +1



Dal 1° di Aprile Google ha aggiunto il nuovo servizio Google Plus +1, (ne parla anche Google Italia): è una sorta di bottone, il quale, sfruttando Google Social Search e sulla falsa riga del “mi piace/like” di Facebook comparirà di fianco ai risultati di ricerca, alla pubblicità e pian piano a tutte le sezioni e ci permetterà di consigliare agli amici specifiche pagine web.

Vi riporto un riassunto di ciò che afferma di Google (https://googleitalia.blogspot.com):

“Il nostro obiettivo in Google è farvi trovare i risultati più pertinenti nel minor tempo possibile. Ma la rilevanza è anche una questione di relazioni tra le persone e non solo di parole sulle pagine web. Ecco perché di recente abbiamo iniziato a inserire nei risultati di ricerca di Google ancora più informazioni, provenienti da persone appartenenti alla vostra cerchia web, amici e conoscenti e i contenuti che hanno condiviso su Twitter, Flickr e altri siti web.

Oggi facciamo un ulteriore passo avanti, offrendovi la possibilità di condividere i vostri contenuti preferiti con il mondo, proprio nei risultati di ricerca di Google. Si chiama +1 l’abbreviazione digitale che sta per “te lo consiglio”. Per suggerire qualcosa, tutto quello che dovete fare è cliccare sul tasto +1 su una pagina web o su un annuncio pubblicitario che ritenete utile. Questi +1 inizieranno ad apparire nei risultati di ricerca su google.com, come potete vedere in queste immagini.

Il bello di +1 è la rilevanza che attribuisce all’informazione: troverete i suggerimenti giusti (perché provengono da persone che contano per voi), al momento giusto, proprio quando state cercando informazioni su un argomento specifico, e nel posto giusto (i vostri risultati di ricerca).


Per assegnare un +1 a quello che vi piace, dovrete creare un profilo Google o se già ne avete uno, aggiornarlo. E per vedere i +1 fra i vostri risultati di ricerca Google, dovrete essere loggati con il vostro Account Google.

+1 sarà disponibile gradualmente e per ora solo su Google.com.

Siamo certi che +1, insieme ai diversi contenuti sociali introdotti nella ricerca, porterà a risultati migliori, ancora più rilevanti di quelli che trovate oggi…”

E’ innegabile che anche Google, che ha sempre fatto un gran affidamento sul suo sistema “asettico”, senta una forte attrazione verso il mondo social. Dopo qualche tentativo fallito in questa direzione, adesso si gioca un’ultima chance per competere con Facebbok: Google +1, a differenza di una precedente versione chiamata “Buzz”, non vive solo del dualismo fra bottone (inserito su un sito/blog) e Google Profile, ma lo si può trovare nelle SERP del motore di ricerca e a fianco degli annunci pubblicitari di Google.

+1 è attualmente visibile su Google.com, previa attivazione del servizio tramite Google Experimental Search dal proprio profilo. A breve verrà esteso ovunque.

Il rapporto fra +1 e connessioni sociali per ora, avviene solo con:

• Persone nell’elenco della chat di Gmail (o Google Talk).
• Persone nel gruppo Contatti personali in Google Contatti.
• Persone che stai seguendo in Google Reader e Google Buzz.

In futuro si parla di una integrazione con Twitter, cosa probabilmente indispensabile per dare un senso a +1.

A mancare però, per ora, è proprio il bottoncino da integrare all’interno dei contenuti: non esistono infatti plugin o widget in stile Facebook o Twitter. Anche perché finché non viene “sviluppato” questo, per quale motivo dovrei cliccare sul bottone +1 a fianco ad un risultato, se prima non ho visitato quel sito?

Quindi, probabilmente, prima di dire addio alle vecchie SERP, passerà un po’ di tempo…

Fabienne Cattini

Markeven