Google+ sarà la lotta sui social network il tormentone dell'estate?

 

Ormai ce lo aspettavamo da tempo! Tanta era la debolezza che Google mostrava in ambito social che ora l’azienda di Mountain View ci riprova. Dopo Google Buzz, Google Wave, ecc, il sito più visitato al mondo (ma non per il tempo di permanenza) lancia Google+, il nuovo social network che punta tutto sulle debolezze del rivale Facebook, e fa delle interazioni proprie della vita reale il suo punto di forza.

Cita Bradlay Horowits – uno dei responsabili di Google+ – “Nella vita reale abbiamo muri e finestre e posso parlare con te sapendo chi è presente nella stanza. Nel mondo online ricevi una scatola ‘condividi’ e poi condividi con tutto il mondo”.

Così, nasce l’idea di  Circle (cerchie), delle piccole reti dove è possibile raggruppare le persone a proprio piacimento in modo tale da condividere con ogni cerchia esattamente quello che si vuole. Possiamo quindi creare la cerchia amici, quella familiari, quella lavoro ecc ed ogni cerchia, con i propri contenuti, sarà invisibile alle altre. “Non tutte le relazioni sono uguali”, sottolinea Google sul blog ufficiale. È una frase che con immediatezza ci fa riflettere sul fatto che non basta mettere l’etichetta “amici” per creare legami con i conoscenti online.

Fra gli altri elementi che compongono Google+ spiccano:

Sparks (spunti), che è definito da Google come “un motore per la condivisione online”. Si scelgono i temi di proprio interesse e il servizio genera un feed di contenuti correlati (video, news, aggiornamenti dai blog), presi a getto continuo da una pluralità di fonti. Ovviamente anche questi condivisibili con determinate cerchie.

Hangouts (videoritrovi), uno spazio di condivisione di documenti di ogni tipo, di chat e videochat, che dovrebbe consentire fino a dieci persone di lavorare online contemporaneamente o, semplicemente, di ritrovarsi per una chiacchierata tra amici.

Huddle (folla) in pratica, un po’ chat e un po’ “SMS multiutente” dove è possibile creare chat di gruppo.

La cosa che, invece, ci sorprenderà meno è certamente l’interfaccia grafica, molto ma molto simile a quella di Facebook. Del resto, perché buttare via quello che funziona?!

Al momento sono in pochi ad avere accesso a Google+, prima del lancio su larga scala è intenzione della Mountain View verificare la presenza di eventuali bug o anomalie. Intanto però, Google si prepara per dare accesso ai developer, vero motore trainante dei social network ed è in trattativa con Zynga, brand di tendenza per applicazioni e giochi online.

E’ troppo presto per fare delle valutazioni obiettive sulla riuscita del nuovo nato in casa Google, certo è che Google+ si integra perfettamente con le altre funzioni quali Gmail, Calendar, Google+1, ecc, rendendo tutto a portata di click!

E i nostri consulenti sono in fibrillazione per capire come valutare e progettare le tattiche social visto che molte aziende (soprattutto B2C) per moda o per strategia, stavano puntando moltissimo su Facebook.

Intanto è notizia di oggi che la persona con maggior numero di amici su Google + è proprio Zuckenberg….

Rosaria e Andrea