GIF, come sfruttarle per il Content Marketing

Ultimamente avrete notato l’invasione delle GIF animate su Facebook, spesso utilizzate per creare contenuti simpatici e di semplice condivisione. Chi non ha visto negli ultimi giorni John Travolta aggirarsi spaesato in tutti i luoghi possibili ed immaginabili?

Le GIF in realtà sono utilizzate da tantissimi anni sul Web in blog, forum e social network, ma solo con l’introduzione su Facebook hanno fatto il boom. Sono immagini animate molto leggere e semplici da creare con programmi conosciutissimi come Photoshop, praticamente dei video veloci che non hanno la pesantezza di Youtube o l’imposizione di hashtag come Twitter, possono essere utilizzate da praticamente tutti.

Ma come utilizzare questo strumento per fare marketing? Al momento l’uso maggiore per le GIF è quello ricreativo, ma possiamo utilizzare anche per creare una campagna di content marketing efficace, vediamo come in 3 semplici punti grazie all’articolo “The thoughtful way to use GIFs for your Brand”.

1. GIF in linea con il tuo Brand

Lasciamo da parte per un momento l’utilizzo ricreativo delle GIF e vediamo come utilizzarle per far crescere il nostro brand. La prima cosa da fare è uno studio sul proprio brand per capire quali colori, immagini e messaggi utilizzare per creare le proprie GIF, in modo che siano immediatamente riconoscibili dai nostri clienti. Un ottimo esempio è quello attuato dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima del 2015 (qui il tweet originale).

2. Tutorial

Un innovativo modo di lavorare con le GIF è quello di utilizzarle come tutorial o manuali di istruzioni. Essendo un formato leggero ed immediato, il cliente probabilmente non sentirà quel senso di noia o disinteresse causato da manuali enciclopedici, rendendolo più incline a leggere il tutorial. Un’unica immagine animata consente di riguardare il tutorial finché non si è compreso bene il funzionamento, invece che fare avanti indietro su un video o un manuale. Vediamo come sia stato utilizzato da Flooz su Dribble.

3. Influencer

Cosa hanno in comune piattaforme come Tumblr, Twitter, Instagram e Facebook, oltre al fatto di supportare video, immagini e GIF? La presenza di influencer, cioè persone che appunto influenzano determinati settori con le loro attività. Utilizzare un influencer per aumentare il valore del proprio brand è un’ottima maniera di fare marketing, un caso di studio interessante è quanto fatto dalla Paramount Pictures in occasione dell’uscita di Terminator Genesys, in cui sono stati chiamati sei artisti a realizzare la GIF che interpretassero la famosissima saga dal loro punto di vista.