Conviene avere un sito responsive o mobile?

 

Cosa cambia con il nuovo algoritmo di Google?

L’annuncio della modifica al algoritmo di Google per il posizionamento dei siti web ha causato un po’ di trambusto ultimamente, con molti webmaster corsi in fretta e furia ai ripari per evitare le “penalizzazioni mobili” .

Infatti, con questo cambiamento si amplierà l’uso del mobile friendliness, in modo tale che esso sia uno dei parametri per il posizionamento del sito web, modificando così tutte le ricerche, in tutte le lingue e in tutto il mondo. In questo modo la costruzione di siti mobile-friendly consentirà di ottenere la massima ottimizzazione del sito, fornendo agli utenti di smartphone e tablet risultati sui motori di ricerca indirizzati a questi dispositivi.

Responsive o siti mobile?

download (2)Per siti responsive si intendo tutti quei siti che si possono adattare a tutti i browser, o alla maggior parte di essi, adattabili in base al dispositivo usato. Esso infatti adatta il suo layout alla risoluzione dello schermo o della finestra, per verificare che un determinato sito sia responsive basta semplicemente cambiare la dimensione della finestra e verificare se il testo si adatta oppure no. Può capitare di imbattersi anche in siti non full-responsive, ovvero che il contenuto non viene adattato per tutte le risoluzioni possibili ma solo a determinati range.

Un sito web mobile, invece, è costruito per essere visualizzato in una determinata risoluzione e il testo può essere adattato solo per un range limitato di queste. Esso è un sito a se stante, infatti spesso l’indirizzo risulta differente da quello del sito principale, ad esempio m.sito.it. Al suo interno ogni elemento è ottimizzato per la massima resa sui dispositivi mobile.

Per quanto riguarda l’accessibilità il sito web mobile risulta più fruibile di un sito responsive se lo si visiona sul dispositivo per cui è stato programmato, invece un sito responsive riuscendo ad adattarsi bene o male per tutte le risoluzione non avrà particolari problemi di visualizzazione, ma esso potrà risultare più lento, pesante e meno reattivo.

Entrambe le tipologie dei siti hanno i loro punti di forza e di debolezza; infatti per quanto riguarda i siti mobile, si possono distinguere i seguenti vantaggi o svantaggi:

  1. estrema personalizzazione focalizzata su gli utenti dei dispositivi mobile;
  2. esso è molto più leggero e la sua navigazione è resa più semplice;
  3. la sua progettazione iniziale è più facile e conveniente;
  1.  è necessaria una manutenzione ricorrente;
  2. ha maggiori costi per l’aggiornamento dei contenuti di più siti web per le diverse risoluzioni;
  3. sarà necessaria una rielaborazione con l’aggiornamento dei software futuri.

Per quanto riguarda i siti responsive si possono individuare alcune loro caratteristiche che lo favoriscono oppure lo sfavoriscono nei confronti dei siti mobile:

  1. è la configurazione consigliata da Google;
  2. è altamente flessibile;
  3. Può esserci un migliore ritorno di investimento in quanto la maggior parte di questi siti non avranno bisogno di manutenzione futura per rispettare i nuovi browser o risoluzioni dello schermo;

 Caricando gli stessi contenuti di un sito pensato per utenti desktop potrebbe avere pagine piuttosto pesanti, e quindi essere un po’ lento (quando viene fruito su reti mobili).

Per la gestione dei link presenti al interno del sito è sicuramente consigliato un sito responsive in quanto al suo interno tutti i link al suo interno i quali corrispondono al medesimo URL.

 Perciò cosa bisogna scegliere?

Questo dipenderà dalla tipologia del vostro sito e da quali sono i vostri obiettivi. Un sito web mobile friendly, utile e con una buona user experience avrà buone chance di essere posizionato bene sia sulla ricerca desktop di Google che su quella mobile.