Conosci Pinterest? Se hai risposto di no hai bisogno di un consulente per i social media.

Quando le persone mi chiedono cosa faccio,  dico che sono un cercatore di opportunità. Un mestiere bellissimo che faccio dal 1995 (se ben mi ricordo) quando il mio amico Piero mi fece vedere Mosaic 1.0 il primo browser. Lo guardai e dopo qualche pagina web, io abituato alle BBS, pensai: “interessante, da questo nasce qualcosa”. Era il primo internet commerciale.

Ricordarsi queste esperienze significa avere anche una certa età e avere la fortuna, che non hanno i millennials, di aver visto e vissuto un mondo prima di internet. Beh devo dire che questo lavoro mantiene veramente giovani perchè è nuovo ogni giorno che passa e quando pensi ad un possibile player imbattibile ecco che ne può arrivare un altro. E’ successo con Altavista, con i cellulari, con i pc che ora se non sono touch o tablet non li vuole più nessuno. L’IT e Internet è veramente un mondo dove un ragazzo di 26 anni può diventare billion dollar in men che non si dica.

Queste opportunità, e minacce, vi sono anche per le aziende, per quelle che sanno cogliere l’aspetto strategico tattico dello strumento e che possono fare un marketing che fino a pochi anni fa era solo un sogno.

Mi ricordo ancora di un convegno dove un professore universitario diceva che difficilmente il settore apparel sarebbe andato su internet (che delusione che provai a sentirlo). Poi venne Yoox con i suoi 160 milioni di prodotti venduti, Ventee privee e tanti altri. Sono certo che adesso schiere di studiosi dibattono spiegando, dopo, quello che già prima era chiaro e lampante.

E veniamo ai social che ormai sono erroneamente sinonimo di Facebook,  anche se per  il B2B non serve se non per un aspetto legato al recruiting (come intelligentemente segnalatomi da Franco Cicognani). Da un po’ seguo il fenomeno di Pinterest che sembrerebbe un ottima soluzione per la presenza delle società con un brand B2C (e forse non solo). Non faccio previsioni anche perchè mi ha fatto pensare la massima di Lao Tzu: “Those who have knowledge don’t predict. Those who predict don’t have knowledge” però i dati sono quantomeno da valutare con attenzione:

Se il pubblico USA ha già scalzato come twitter come tempo di permanenza allora Pinterest per lo meno dovrebbe interessarvi.

 

Pinterest traghetta più traffico sui blog aziendali (e dovete averne uno) più degli altri social, ed essendo basato sulle immagini lavora più di mille parole. Una intuizione banale che loro hanno avuto prima degli altri. Già 12 milioni sono gli utenti di Pinterest e probabilmente sono destinati a crescere velocemente.

Ecco quindi a cosa serviamo veramente: raccontarvi che ci sono opportunità sul web e che vanno colte ragionando sempre sui vostri modelli di business. Lavoriamo per voi per fornirvi idee e opportunità giorno dopo giorno. Difficile da raccontare agli amici ma molto, molto gratificante.

Andrea Berselli

ab@markeven.it