10 strategie per la vittoria online

 

Durante il GROW 2012 tenuto a Vancouver, Rand Fishkin, CEO & Founder di SEOmoz, ha messo il punto esclamativo sulla fondamentale importanza dei contenuti e dell’inbound marketing in ben 83 slide che troverete a fondo pagina. Prima però diamo un’occhiata ai 10
punti più importanti:

1. Crea un strategia basata sui contenuti, non solo sul blog

“Sei in grado di raggiungere le persone giuste? Perché queste dovrebbero badare a te? Cosa stai facendo per ottenere il loro interesse? E cosa li stimola a condividere? Una volta che sono arrivati da te, piacerai a loro e si fideranno di te più di prima, o meno di prima? Rispondi a queste domande, e le tue tattiche diverranno chiare.”

2. Sii pronto a fallire più volte, prima di trovare ciò che funziona

“SEOmoz sta andando piuttosto bene. Quest’anno farà 20 milioni di dollari di revenue, o forse un po’ di più. In ufficio siamo in 86, 90 fra pochi giorni. Ma questa non è la parte più importante della storia. La parte più importante è che per 5 anni, dal 2001 al 2006, non abbiamo fatto altro che arrancare fra i debiti. Non abbiamo trovato finanziamenti. Il mio “credit score” era così basso che non potevo comprare una casa o un’automobile. Quando ho sposato mia moglie, la sua situazione economica era migliore, ma poi è peggiorata. Stavo malissimo, è questa la parte più importante della storia: il “tapis roulant”. Devi essere disposto a correrci sopra.”

3. Il contenuto non significa solo post, articoli e infografiche: sii creativo

“Crea cose interessanti. I blog post vanno bene, gli articoli vanno bene, le cose interattive vanno bene, i video vanno bene. Sii creativo: dove gli altri non investono, fallo tu.”

4. Metti tutti i tuoi contenuti sotto un unico dominio, sotto un unico marchio

“Prova ad immaginare se Facebook avesse deciso: “Hey, dopo il college, lasciamo perdere il nome Facebook. Chiamiamolo Foot Magazine”. No, Facebook è Facebook. Le persone lo conoscono con quel nome. Il nome è qualcosa che ti porti dietro”.

5. Fai esperimenti su un sacco di reti e canali diversi

“Potresti pensare: “Twitter non fa per me”. Reddit invece potrebbe essere il servizio giusto. Ci sono un sacco di social diversi, sui quali puoi esprimere al meglio la tua personalità.”

6. Combina le parole chiave a titoli altamente condivisibili

“Prendi le parole chiave che usi per fare una ricerca e cerca di renderle divertenti e interessanti. Pensa ad esempio quali di queste potrebbero generare un sacco di retweet. E quindi scrivi un contenuto che risponda alle domande della ricerca. Questa cosa funziona straordinariamente bene.”

7. Crea relazioni con gli influencer giusti

“Usando questi 3 strumenti: la “feed discovery” di Google Reader, Followerwonk e FindPeopleonPlus.”

8. Utilizza tool per determinare gli argomenti “caldi” e quando la tua community è online

“Per anni ho cercato di convincere mia moglie a twittare i suoi articoli più di una volta (anche se lei mi rispondeva “No, non mi piace. Tu li pubblichi tipo a mezzanotte, quando nessuno è online”). Ci sono strumenti che permettono di capire quando i tuoi follower sono online (come Tweriod), e quando un argomento diventa improvvisamente popolare (come Google Statistiche di ricerca).”

9. Utilizza il rel=author di Google, e metti i tuoi contenuti in Google+

“Le persone cliccano più volentieri su una foto, e utilizzare correttamente il rel=author permette di associare la tua foto ai tuoi contenuti, all’interno delle SERP di Google. E se pubblichi un contenuto su Google+, verrà indicizzato all’istante.”

10. Non sottovalutare la pubblicità: retargeting, PPC e annunci pubblicitari sui social permettono di accrescere il tuo brand

“Una volta che andate su SEOmoz, poi vi inseguiremo su tutto il web. Davvero, come un cane senza padrone inizieremo a seguirvi ovunque. [Qui Fishkin fa riferimento al retargeting, la pubblicità che “ti insegue” una volta che hai visitato un determinato sito web]. A volte può diventare un po’ fastidioso. Non ti sto dicendo di ignorare tutte le forme di pubblicità, ma di essere creativo. Fallo nel modo giusto.”

 

Federico Benassi